Asiago e il suo altipiano
Denominato la piccola Cortina, è il più grosso centro dell’omonimo
altopiano. Circondata dal verde lussureggiante dei suoi boschi di larici, Asiago è affermata
cittadina turistica nota per la produzione del formaggio e per le piste di sci
nordico che ospitano la Coppa del mondo. Il golf club è noto per
il suo paesaggio da fiaba tra doline e maestose conifere.
Asolo (17 km)
Città natale di Eleonora Duse e amata da Robert Browning e
da pittori e artisti del 19° secolo è famosa per la “rocca” sulla
collina da cui si gode un incomparabile panorama della pianura Veneta.
La cittadina ricca di palazzi affrescati e viuzze con i portici offre
un’atmosfera medievale carica di romanticismo. Ricco di sorprese è il
mensile mercatino dell’antiquariato (2° domenica del mese)
Castelfranco (15 km)
La città di Giorgione offre un
castello medievale, le mura della città, e opere del famoso
artista. La scenografica piazza è affacciata sulle mura perimetrali
costruite nel XII secolo. I portici originali ospitano i bellissimi
negozi del centro. E’ apprezzato in gastronomia il suo radicchio.
Cittadella (15 km)
Città che vanta l’intera cinta muraria
su tutto il perimetro con ben 32 torri. E’ possibile percorrere
tutte le mura a piedi e vedere la città da sopra. Il Teatro
sociale è uno dei pochi teatri nel Veneto costruito a palchetti.
Marostica (8 km)
Una città murata che si distingue per il
castello inferiore e superiore. La sua fama è legata alla
piazza degli scacchi dalla caratteristica forma a scacchiera ove
si svolge ogni due anni una partita animata da pedine viventi. Prodotto
di eccellenza è la ciliegia alla quale è dedicata una
grande sagra annuale.
Monte Grappa (10 km)
L’imponente massiccio del Grappa è pervaso
del fascino della natura selvaggia degli altipiani carsici. E’ l’ideale
per escursioni storico-naturalistiche e accoglie alcune basi di decollo
per parapendio e deltaplano fra le più ambite al mondo. Vi
si producono i formaggi Bastardo e Morlacco. Tutta la montagna è segnata
dalle trincee, gallerie e postazioni residui della Grande Guerra.
A commemorarne le centinaia di migliaia di vittime sorge a Cima Grappa
un enorme ossario che raccoglie le spoglie di Italiani e Austriaci.
Possagno (17 km)
L’imponente tempio neoclassico sovrasta
il tranquillo centro della pedemontana. Luogo natale di Antonio Canova
vi si trovano la sua casa e la gipsoteca dove sono conservate numerose
sue opere di rilievo.